E’ possibile coltivare in vaso i pomorini sardi? In caso affermativo, è facile reperirne i semi e poi prendersene cura? Mi sembra il momento adatto per farlo. Grazie mille
(Roberta 81)
Risposta
Hai scelto proprio l’ortaggio giusto! I pomodori in genere sono molto adatti al vaso e quelli sardi in particolare modo, quindi hai due possibilità: primo procurarti i semi (li trovi veramente in qualsiasi consorzio agrario, ma anche in vivaio) e all’inizio della primavera seminarli al coperto in vasetti di torba o in semenzaio; secondo, se non hai un locale abbastanza caldo e luminoso, puoi comprare delle piccole piantine pronte al trapianto, ma per questa operazione devi aspettare fine aprile.
Se sei decisa per l’utilizzo dei semi devi ricordarti che vanno diradati appena possibile e, quando le piantine selezionate avranno 3 o 4 foglie, trapiantale in un vasetto più grande. Soltanto quando saranno alte circa 20 cm. e la stagione sarà veramente mite potrai metterle a dimora all’aperto, poiché i pomodori sono molto sensibili al freddo. Vedrai le soddisfazioni non mancheranno!

E’ cugino del sedano, ma è più facile da coltivare. Il sedano rapa ha un buon sapore, a metà strada tra il sedano e le nocciole, può essere usato a crudo in insalata oppure cotto. Eccovi una
Posizione e suolo – Il cavolfiore predilige il clima temperato-freddo, ama il terreno ricco di humus e teme molto la siccità all’inizio del suo ciclo vitale.
Dicembre: il gelo è alle porte. Lo sapete che sono proprio le gelate a dirci quando è meglio seminare? Conoscerne le date è cosa importantissima, ma come fare? Non dico di essere come mia madre, da sempre abituata a vivere a stretto contatto con la natura, che guarda il cielo, annusa l’aria e capisce quando ci sarà la prossima gelata e in base a quello si muove nell’orto. Per noi comuni mortali la cosa migliore è iniziare, se ancora non lo abbiamo mai fatto, a guardare con occhi attenti gli eventi metereologici, segnarli su un calendario e con gli anni diventare degli esperti conoscitori del clima della nostra zona, con tutte le varie oscillazioni ed eccezioni. In base al nostro ‘calendario delle gelate’ organizzeremo le semine, proprio come facevano i vecchi ortolani: quelle estive le faremo dopo quella che si suppone essere l’ultima gelata primaverile o in tarda estate per le zone a clima mite. Gli ortaggi primaverili si semineranno invece 4/6 settimane prima dell’ultima gelata prevista, mentre le semine autunnali andranno programmate 8/12 settimane prima delle gelate invernali.
Frutto simbolo dell’autunno, ha mille forme e dimensioni, ma sia che si voglia usare per farne lanterne di Halloween, che per insaporire zuppe e minestroni, occorrerà conoscerla meglio.
