

Abbiamo parlato di come si prepara il terreno, di come lo si coltiva, di come si trapiantano e si seminano alcuni ortaggi, di come si possono difendere dalle malattie e dagli agenti atmosferici, ma non abbiamo mai parlato di come si riproducono. Dal momento che alcuni di voi mi hanno chiesto in modo specifico di parlare di semine e sementi, credo sia arrivato il momento di approfondire. Creare nuova vita non è cosa semplice, ma è senza dubbio affascinante, per rendere le cose più facili cerchiamo di capire di cosa si tratta.
Siccome la semplicità è il punto forza di questo blog (almeno speriamo) affrontiamo questo argomento, partendo dall’inizio, non dico dall’ape che arriva sul fiore e lo impollina fecondandolo, ma quasi.

Se dopo l’intensa produzione estiva in un angolo del vostro balcone si è creato un po’ di spazio, vi consiglio di riempirlo con dei bei finocchi (Foeniculum vulgare dulce). Primo perché il loro fogliame è estremamente decorativo e sul terrazzo, anche in mezzo a dei fiori, è sempre di grande effetto. Secondo perché è uno di quegli ortaggi che cresce bene e dà sempre soddisfazione.
Il cappero (Capparis spinosa) è parte integrante sia del nostro paesaggio, che dei nostri piatti. In estate il cappero deborda, come una verde protuberanza, dalle mura dei vecchi paesi. Le pianticelle fuoriescono dai sassi come tante fresche cascatelle puntate di fiori bianchi.
Non c’è orto senza zucchina. Che sia in vaso che sia in piena terra, la zucchina dà grandi soddisfazioni, perché è generosa e riempie il piatto e il frigo per l’intera estate. Una delle gioie di questa stagione è andare nell’orto la mattina presto e scoprire che la zucchina è sempre pronta a regalarci qualcosa: una volta il fiore e l’altra il frutto, non ci lascia mai a mani vuote. Coltivarla è semplice, basta seguire alcuni pratici accorgimenti.
Seme o piantina? E’ un bel dilemma, soprattutto per chi è alle prime armi. A mio avviso bisogna sempre affidarsi a quello che è il proprio istinto: se vi fa impazzire l’idea di usare il seme per vederlo germogliare e crescere dal nulla, fatelo. Come non dovete sentirvi in colpa se invece scegliete la strada più facile dell’acquisto delle piantine.
