Articoli

Posso ancora mettere le patate nel terreno? E quando con la fase lunare?

Grazie

(Salvatore)

Risposta

Ciao Salvatore, non mi hai detto una cosa importante: dove abiti? Ti consiglio di leggere bene questo post che parla proprio di quando effettuare la semina della patata. Se abiti in una zona non troppo calda e visto che quest’anno siamo indietro con la stagione, forse ce la puoi ancora fare! Puoi scegliere una varietà a ciclo vegetativo un po’ più breve e aiutarle con le annaffiature quando il caldo si farà sentire. La semina della patata in genere si effettua in luna calante. Buon Orto!

Buongiorno, ho sempre fatto l’orto senza usare alcun tipo di concime, se non quello naturale e nessun pesticida. Quest’anno mio marito invece di estirpare le erbace ha messo del disrebante a mia insaputa (immaginate la mia reazione). Ora l’erba è secca, ma posso piantare o seminare, le piante prenderannooo? O rischio di mangiare veleno ?…un consiglio …grazie

(Michela – Udine)

Risposta

Ciao Michela, la prossima primavera leghiamo tuo marito mani  piedi ad un palo dell’orto e l’obblighiamo a rispettare le regole delle coltivazione naturale, altrimenti lo faremo mangiare dalle formiche! Che dici sono troppo cattiva?

Non so che tipo di erbicida abbia usato tuo marito, ce ne sono alcuni che hanno un residuo pari quasi allo zero e che ti consentono di coltivare anche solo dopo due o tre giorni. Controlla sulla confezione o informati dal tuo rivenditore.

Una volta che avrai fatto i dovuti accertamenti riguardo alla tempo che deve trascorrere prima della semina, per quest’anno coltiva le tue verdure dove lui ha diserbato e consolati pensando che quasi tutti le verdure che acquisti sono state coltivate su un terreno diserbato.

Informa tuo marito che si può provare a diserbare anche con un miscuglio di acqua e sale, oppure acqua sale e aceto…

Un saluto e ricorda che ‘errare humanum est’! E per questa sorvola!

Diamo al pomodoro l’attenzione che merita! Tutti ne parlano e tutti lo coltivano,  ma non sempre con successo…magari c’è un dettaglio che abbiamo trascurato o un dubbio sulla coltivazione che ogni anno si ripresenta, quindi per una volta bando alla ‘superficialità’ e affrontiamo l’argomento pomodoro punto per punto, con la dovuta calma e cura.

Nel comune di Recco coltivo alcune “fasce” seminando fave, piselli, fagioli, insalate varie, pomodori, melanzane ecc. Molto altro spazio è dedicato ad alberi da frutto (ciliegie, kiwi, albicocche, kaki, aranci, mandarini ecc) poiché la mia schiena ….preferisce lavorare eretta.

Sono alle prime esperienze, molta passione ma poco tempo dato che abito a Genova.

Nelle semine mi piacerebbe seguire le lune. Esiste una regola base, oppure ogni prodotto ha le sue peculiarità? E in questo secondo caso, per gli ortaggi sopra elencati, mi potreste dare alcune nozioni?

Grazie e saluti

( Alberto – Recco )

Risposta

Ciao Alberto, proverò a darti qualche consiglio su come seguire la luna, ma ricorda di adattare questi consigli al luogo dove vivi, alle condizioni meteorologiche e alle tue esigenze.

Queste sono le linee generali da seguire:

– gli ortaggi da tubero (patate, topinambur, ecc. ), da radice (rape, ravanelli, ecc) , da bulbo (cipolle, porri, aglio, ecc) è preferibile seminarli in luna calante

– gli ortaggi coltivati per il loro frutto (anguria, melanzana, peperone, pomodoro), fiore (carciofi, cavolfiori, aromi), seme o baccello (fagioli, fave mais, ecc..) in luna crescente.

Dopodiché esistono alcune eccezioni, come la carota che, pure essendo un ortaggio da radice, ha una crescita piuttosto lenta e per questo è preferibile seminarla in luna crescente. Per il momento direi che hai le indicazioni base per partire, ma cercherò di tornare spesso sull’argomento luna per dare nuovi suggerimenti. Nel dubbio scrivi. Un saluto e Buon Orto!

Buongiorno, volevo sperimentare a fare le piantine per il mio orto, senza doverele andare a comprare. Qual è il periodo migliore per seminare le seguenti verdure per poi trapiantarle in seguito? Pomodori, peperoni, cavolo e fagioli.

(Rudy-Treviso)

Risposta

Ciao Rudy, mi sembri ben intenzionato e determinato, quindi eccoti le indicazioni astrali di cui hai bisogno.

Pomodoro, peperone e fagioli si seminano in luna crescente e si trapiantano in luna crescente, mentre sui cavoli (ahimè!) abbiamo pareri contrastanti: c’è chi semina in luna calante e trapianta in luna crescente e chi viceversa (ho consultato diversi calendari lunari) , ovvero li semina in crescente e li trapianta in calante (cosa che quando posso faccio io e l’Almanacco Barbanera).

Quando le indicazioni divergono segui le tue esigenze, oppure semina il cappuccio in un modo e il cavolfiore nell’altro. Così giudicherai personalmente chi ha ragione!

Il mio hobby è dannarmi l’anima per un piccolo pezzo di orto con scarsi risultati. In che quarto di luna si semina l’insalata da taglio e il prezzemolo? Saluti e grazie

Cara Nara, da me, al Nord con inverni freddi, ma più che altro con autunni dalle forti  escursioni termiche notturne, posso piantare le puntarelle?

Ti informo che i pomodori già a fine agosto o ai primi di settembre non maturano più, non sono più gustosi, ma sono “slavati”. La cicoria catalogna viene molto bene, però per il problema che ti descrivevo all’inizio, la semino a maggio-giugno per mangiarla in autunno presto (in inverno no, perchè gela tutto anche in serra). Cosa posso fare per far venire le puntarelle che mi piacciono molto?

Grazie per la risposta

(Mariuccia – Trana – To)

Risposta

Ciao Mariuccia, ho trovato un post  nel blog ‘degli amici dell’orto’ sulla coltivazione delle puntarelle (Cichorium intybus subs. foliosum) che sembra scritto proprio per te.

Come vedrai, leggendo l’articolo, consigliano di seminare a fine maggio in semenzaio per raccogliere a novembre-dicembre. E’ evidente che da te devi anticipare  almeno di un mese, se disponi di un posto riparato dove effettuare le semine in semenzaio. Tieni conto che le puntarelle resistono fino a + 5°. Prova e fammi sapere. Un saluto carissima!

Ciao a tutti ho ereditato da 2 mesi l’orto di mio papà ke purtroppo a causa di una malattia ha lasciato il corpo improvvisamente …. lui dedicava tutto il tempo libero ai suoi 400 mq di terra ed io mi sono ripromessa di prendermene cura. Ovviamente x me è un mondo nuovo del quale ignoro tutto.

La mia domanda è capire se posso ripiantare i tuberi delle patate provenienti dallo stesso terreno o meglio comprarne nuove provenienti da altro terreno. Sono al corrente ke devo spostare la coltivazione in un altro punto dell’orto di anno in anno. Grazie x ora

( Cinci )

Risposta

Ciao Cinci, benvenuta nel mondo dell’orto! La tua domanda è interessante perché in materia esistono pareri discordi.  C’è chi dice che è meglio non riseminare le patate provenienti dallo stesso terreno perché la produzione col tempo potrebbe ridursi, così come la pezzatura delle patate stesse, e c’è chi dice che sono tutte credenze popolari infondate.

Per quella che è la mia esperienza personale, posso dirti che mia madre (grande coltivatrice di patate) ha sempre lasciato le patate più piccole per la semina dell’anno successivo e le cose sono sempre andate bene.

Certo che se le piante hanno avuto la peronospora o un’altra malattia, logicamente il discorso cambia…

Un saluto e Buon orto!

Cara Nara, ci conosciamo già, abito a Trana(To) ho un piccolo orto ed un meraviglioso giardino ben organizzato, con una fioritura alternata e continuativa (non sono mai senza fiori) fino ai primi geli. Sono solo a 450 mt di altitudine però con forti escursioni notte/giorno specialmente in primavera (infatti gli ortaggi più comuni li impianto a maggio anzichè marzo/aprile) ed anche l’autunno è precoce (ricordi i finocchi che trapianto a fine giugno altrimenti la brina me li rovina?).

Ecco la mia domanda: per la semina dei fiori sia annuali che perenni, bisogna seguire la luna calante o crescente? Perchè pur avendo una discreta esperienza e tanta passione, ci sono dei fiori che proprio non vogliono nascere nel mio giardino, nonostante ripetuti tentativi: lavanda nana di montagna (vegeta e si sviluppa bene dai piantini di 2-3 anni ma non a seminarla) garofanini perenni (nani), la Gypsophila (idem come la lavanda) ed altri.

Premetto che li semino in un contenitore che riparo nelle ore notturne (fino a quando la temperatura non è stabile sui 14 ° – 15°) e che uso terra di bosco, sabbia di fiume e compost (poco poco). Inoltre che i semi sono di buona marca. Grazie per la risposta e..continuerò a leggerti.

(Mariuccia – Trana)

Risposta

Ciao Mariuccia, che piacere leggerti! Mi sembra di capire che il tuo orto-giardino va a gonfie vele, ormai sei diventata espertissima, dovrai dare tu delle lezioni a tutti noi! In ogni  modo i fiori in genere vanno seminati a luna crescente, ma quello che posso aggiungere riguardo alle tue semine è che sono quasi tutti semi piccolissimi, semi che stanno bene in superficie, quasi per niente interrati, se non con un leggero strato di sabbia finissima. Meglio non interrarli che interrarli troppo, questo è il messaggio! Dopo sarà sufficiente che tu inumidisca il terriccio del vasetto tutti i giorni con il nebulizzatore, senza esporre i vasetti al sole diretto e fare attenzione (se metti un nylon per coprirli) che non si formi la condensa.  Queste sono le mie raccomandazioni. Adesso sta a te…Fammi avere notizie!

La patata è un po’ come il pomodoro (oltretutto appartengono ambedue alla famiglia delle solanaceae): si usa tantissimo, piace a tutti e chiunque abbia un pezzo di terra prima o poi non potrà fare a meno di coltivarla!

© 2021 Bonduelle InOrto